Dipendenza da Cocaina

La cocaina è una sostanza stimolante che viene ricavata dalle foglie della coca, una pianta coltivata sia in Centro che in Sud America.

È un prodotto sempre più facile da trovare nei tradizionali circuiti di spaccio e che è uscito dagli ambienti nei quali un tempo era relegato (principalmente discoteche e locali notturni), entrando prepotentemente nella vita di tutti i giorni, con tantissimi, anche insospettabili, che ne fanno un uso

Nel frattempo sono diventati tantissimi coloro che soffrono di dipendenza da cocaina, con la particolarità che è spesso, al contrario di quanto avviene con le altre tipologie di tossicodipendenti, sono molto difficili da riconoscere, in quanto il cocainomane è spesso un soggetto produttivo e funzionale, di frequente perfettamente integrato nel tessuto economico e sociale.

L’abuso di cocaina e la conseguente tossicodipendenza che ne deriva possono però distruggere la vita del soggetto in pochissimo tempo. In questo speciale il nostro obiettivo sarà quello di conoscere qualcosa di più per quanto riguarda sia il consumo che l’abuso di questa sostanza.

Cocaina da Consumare

Da dove viene la cocaina?

La cocaina è un prodotto che parte dalla lavorazione delle foglie di coca, una pianta coltivata estensivamente in Sud America e in alcuni luoghi del Centro America. La lavorazione avviene spesso in loco, dove dalle foglie (trattate chimicamente con acidi, benzina e prodotti a base di zolfo), si ricava la pasta di base, dalla quale poi si andrà a produrre la sostanza raffinata.

Dopo un passaggio in micro-onde, la pasta base è pronta per raggiungere i grandi centri di smistamento, dove in genere viene tagliata e smistata verso la vendita al dettaglio.

La cocaina da dipendenza?

La chiave di lettura dell’abuso nel consumo di cocaina è proprio la dipendenza. La cocaina infatti è in grado portare il soggetto che la assume ad una dipendenza psicologica anche dopo pochissime assunzioni.

Per quanto riguarda la dipendenza fisica, i sintomi sono in genere meno intensi di quelli che vengono causati dall’astinenza da oppiacei (eroina, oppio, morfina), ma sono comunque molto difficili da superare, soprattutto per chi è un consumatore di lungo corso.

Quando possiamo parlare di dipendenza?

Possiamo parlare di dipendenza da cocaina (ma questo è valido per qualunque altro tipo di stupefacente) quando il soggetto avverte il bisogno di consumare la sostanza regolarmente.

In genere all’inizio della dipendenza si accompagnano sintomi riconoscibili come:

  • aggressività
  • disturbi di tipo maniacale
  • disturbi paranoici
  • allucinazioni di tipo tattile
  • formicolio
  • depressione
  • senso di spossatezza quando non si è consumata cocaina di recente
  • ansietà
  • prurito
  • rapide modificazioni dell’umore
  • insonnia
  • irritabilità
  • desiderio di assumere la sostanza, a qualunque costo

Perchè si avverte il bisogno di ripetere le assunzioni?

Per capire perché si avverte, praticamente dalla prima volta in poi, il bisogno di ripetere le assunzioni di questo stupefacente, è sicuramente necessario analizzare quelli che sono gli effetti dell’assunzione di cocaina.

Quando viene fumata o iniettata, la cocaina produce i suoi effetti immediatamente, mentre c’è bisogno di qualche istante in più nel caso in cui venga sniffata: in seguito all’assunzione gli alcaloidi contenuti in questa sostanza cominciano ad interferire con i messaggeri chimici del nostro cervello, ovvero quelle sostanze che il sistema nervoso utilizza per comunicare.

Senza entrare troppo nello specifico, possiamo dire che la cocaina blocca quasi istantaneamente l’assorbimento di serotonina e dopamina, causando una sensazione rapida e immediata di benessere e euforia. Si hanno dunque in rapida successione:

  • sensazione di aumentata vigilanza e energia
  • un umore particolarmente buono
  • un senso di superiorità e talvolta di onnipotenza

Questi effetti durano, a seconda della quantità e della qualità assunta, tra i 30 minuti e le 2 ore, successivamente ai quali si sperimenta un down di segno inverso: si avverte spossatezza, cattivo umore, depressione, assenza di energia, apatia. Il rapido riassorbimento della sensazione di euforia porta il soggetto a cercare, praticamente da subito, un’altra dose, innescando il pericoloso meccanismo che può portare, anche dopo pochissime assunzioni, alla dipendenza.

La parlantina

La cocaina è una delle droghe sociali per eccellenza. Può aiutare infatti chi ne fa uso ad essere più spigliato e più spavaldo, con una certa facilità nel parlare anche per lunghi periodi: per questo motivo l’assunzione di questo particolare stupefacente è quasi sempre relegato a situazioni sociali. Se prima però

Ci sono rischi che derivano dalla dipendenza da cocaina?

Sì, ci sono purtroppo moltissimi rischi collegati a questo specifico tipo di dipendenza, e riguardano tutti (o meglio, sono correlati con) le quantità di prodotto che si vanno ad assumere con il tempo:

  • la cocaina fa male al cuore: aumenta infatti il battito cardiaco e la pressione arteriosa, agendo al tempo stesso da vasocostrittore. Questi sintomi possono sfociare anche in infarti e crisi cardiache, anche in soggetti che non sono predisposti o che sono molto giovani. La bianca può anche essere responsabile di aritmia.
  • anche il cervello non ne esce indenne: la bamba infatti agisce da vasocostrittore, aumentando le possibilità di ictus. Al tempo stesso possono svilupparsi convulsioni o alterazioni del comportamento in senso violento e aggressivo
  • la mucosa nasale può essere gravemente danneggiata nel caso in cui si sniffi con regolarità. Nel caso in cui venga fumata, può causare irritazione ai polmoni che nel breve e lungo periodo possono portare a danni permanenti
  • la vasocostrizione può causare problemi anche allo stomaco, con ulcere o perforazioni che possono colpire anche l’intestino
  • la cocaina può essere responsabile di rabdomiolosi, una condizione patologica dei reni che può portare ad insufficienza renale in poche ore

I problemi di carattere sessuale

Il consumatore abituale sviluppa anche problemi di natura sessuale. Nonostante sia conosciuta spesso come sostanza afrodisiaca, la cocaina rende difficile per l’uomo mantenere l’erezione e può anche ritardare o inibire completamente l’eiaculazione.

Nella donna può creare problemi di lubrificazione e anche difficoltà a raggiungere l’orgasmo. L’incapacità sessuale è uno dei sintomi più tipici dell’abuso e della dipendenza da cocaina.

Difficile smettere: molto facile da reperire

Dopo che per decenni la cocaina è rimasta una droga difficile da reperire al di fuori di certi giri, oggi è invece diventata più economica e soprattutto più facile da trovare.

Spinta dalla malavita, la cocaina è diventata una droga molto comune, che è uscita dai suoi tradizionali circoli ed ha sfondato praticamente in ogni ceto sociale e professionale.

Sono tantissimi gli insospettabili che consumano di frequente questo stupefacente e sono tanti quelli che, magari anche a mesi dalla prima assunzione, finiscono per perdere il controllo ed entrare nel tunnel dell’abuso e della dipendenza.

Allo stesso tempo è molto difficile uscirne, proprio perché, oltre alla dipendenza psicologica, è quasi impossibile isolarsi da quei luoghi dove è possibile reperire questa sostanza, proprio per la su ubiquità.

Come si riconosce una persona che abusa di cocaina?

Ci sono segni piuttosto inequivocabili che indicano che un nostro amico o un nostro famigliare abusa di cocaina.

I segnali fisici

La cocaina è uno stimolante potente e altera il corpo del soggetto anche successivamente alla prima assunzione:

  • tendenza a ritirare con il naso
  • naso che cola spesso
  • occhi rossi e che lacrimano
  • difficoltà a dormire e insonnia
  • pupille dilatate, nelle 2 ore che seguono l’assunzione, si tratta però di un sintomo che è condiviso con tante altre sostanze stupefacenti

I segnali comportamentali

Chi abusa di cocaina assume dei comportamenti facilmente riconoscibili e che, se combinati con quelli di tipo fisico, possono offrire una diagnosi univoca e chiara:

  • aggressività non normale e non congrua con il vecchio comportamento del soggetto
  • iperattività e euforia, ma soltanto mentre dura l’effetto della sostanza
  • necessità repentina, innaturale e inspiegabile di grandi quantità di denaro, o di piccole somme ma molto di frequente
  • comportamenti violenti, anche nei confronti dei propri cari e degli affetti più importanti. Il cocainomane ha comportamenti spesso incontrollabili e incomprensibili, anche per chi gli è stato sempre vicino.