DANNI DA METANFETAMINA ALLA BOCCA: LA METH MOUTH

La chiamano Meth Mouth in America, ovvero bocca da Meth. Parliamo dei danni da metanfetamina alla bocca.

In questo articolo vedremo, con il corredo di foto esplicative, che tipo di danni possiamo aspettarci alla nostra bocca nel caso in cui facessimo uso continuato di questa sostanza.

meth-mouth

Non fidatevi di tutte le foto che trovate su internet

No dobbiamo fidarci di tutte le foto che troviamo in rete. La meth non è l’unica sostanza in grado di causare danni al cavo orale e spesso, dato che lo scopo è più quello di spaventare che di informare, sul web finiscono foto riferite a danni causati da altre sostanze, come eroina o cocaina.

Perchè la meth causa danni alla bocca?

Gli studi a riguardo sono ancora sperimentali. Si pensa che i danni causati alla bocca dalle metanfetamine siano dovuti a diversi fattori.

Alcuni sono direttamente collegati alla droga stessa:

  • inibizione della salivazione;
  • bruxismo causato dalla droga stessa;
  • spinta a serrare la mascella;
  • causticità della metanfetamina stessa.

Altri fattori sono associati allo stile di vita di chi ha una dipendenza da meth:

  • igiene orale scarsa;
  • consumo di bevande zuccherine eccessivo;
  • abitudini alimentari non corrette.

Segni e sintomi

I segni e i sintomi più evidenti di una “bocca da meth” sono la comparsa di carie, l’annerimento dei denti stesso, la sensazione che gli stessi stiano per disintegrarsi.

Le carie dovute all’uso di meth spesso compaiono nella zona cervicale del dente, ovvero nella parte che collega la parte visibile del dente alla sua radice.

L’annerimento tende ad essere più frequente sui denti laterali, ovvero su quelli che sono strettamente a contatto con le guance.

Il problema del Bruxismo

Il bruxismo è una condizione che comporta il serramento della mascella, con i denti che vengono a contatto e sono spesso altrettanto serrati. Si tratta di una pratica che in genere colpisce, nei soggetti che non consumano meth, durante la notte, ma che in chi fa uso della sostanza in oggetto possono presentarsi ad ogni ora del giorno, soprattutto quando l’effetto della sostanza è in calo.

Il bruxismo è in grado di peggiorare il quadro clinico del cavo orale, che è di per se già compromesso notevolmente dalle carie e dalla causticità della metanfetamina.

Si può fare qualcosa per i danni da metanfetamina alla bocca? Come si trattano? Quali sono le cure?

La meth mouth è estremamente difficile da curare, soprattutto se il soggetto continua a fare consumo della sostanza. In aggiunta, è necessario rivolgersi alle cure, costi quel che costi, sia sotto il profilo personale che su quello economico, di un dentista.

Operare però su chi si fa di meth non è facile, dato che gli anestetici locali potrebbero avere una reazione avversa con la meth, impedendo dunque al medico di operare con la tranquillità dovuta.

Il dentifricio al fluoro, utilizzato almeno 3 volte al giorno, può aiutare a recuperare la salute dei denti.

Anche il ricorso ai sialogoghi, una particolare categoria di farmaci che aiutano la salivazione, può aiutare  la salute del cavo orale.  

Si usano spesso pilocarpina e cevimelina per trattare l’inibizione della salivazione causata dalla meth.

Per saperne di più

La letteratura medica a riguardo non è ancora sviluppata. Su tutti ci sentiamo di consigliarvi:

  • Yamamoto, ; Rhodes (2009). “Methamphetamine Abuse and Dentistry”. Oral Diseases n. 15 (1): pagg. 27–37 [qui il link]
  • Shetty, Money, Ziegler, Belin, Murphy, Rawson. “The Relationship between methamphetamine use and increased dental disease [qui il link]

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