Astinenza da eroina: sintomi, cura, rimedi e percorsi per disintossicarsi

L’astinenza da eroina è sia mentale, come capita con tutte o quasi le sostanze stupefacenti, sia di tipo fisico, con la seconda che è una delle più violente che, purtroppo, possiamo sperimentare.

Quali sono i sintomi dell’astinenza da eroina? Cosa fare e come superare la crisi? Quanto tempo dura? Qual è il miglior modo per disintossicarsi da questa sostanza?

Lo vedremo nella guida di oggi. Continua a leggere per saperne di più.

Astinenza da eroina

 

I sintomi dell’astinenza da eroina

I sintomi dell’astinenza da eroina di tipo fisico sono molto forti e rendono i primi 10 giorni circa dall’ultima assunzione molto difficili da superare. Tra i sintomi più comuni troviamo:

  • Sensazione di Nausea, che può sfociare anche in vomito frequente, anche se non si è mangiato nulla;
  • Sudori, anche freddi;
  • Tremori, anche se si è in posizione di riposo;
  • Spasmi muscolari, tipicamente alle gambe, ma possono toccare anche il torace, gli arti superiori e anche il collo;
  • Stato di agitazione, forte al punto tale da rendere praticamente impossibile ogni tipo di interazione umana;
  • Aumento del battito cardiaco;
  • Ipertensione;
  • Difficoltà Respiratorie;
  • Difficoltà di provare piacere;
  • Insonnia;
  • Pelle d’oca;
  • Senso di fatica;
  • Pupille dilatate.

Per quanto riguarda invece i sintomi più strettamente psicologici troviamo:

  • Depressione;
  • Forte desiderio di assumere di nuovo eroina;
  • Stati allucinatori.

La crisi di astinenza non è uguale per tutti: dipende per quanto tempo si è stati dipendenti dalla sostanza e la frequenza di assunzione.

È bene ricordare in questo frangente che si hanno crisi di astinenza qualunque sia la metodologia di assunzione: anche chi si “limita” a fumare l’eroina si troverà a dover fronteggiare una crisi di astinenza.

Cosa fare durante una crisi e come superarla

Chiunque decida di smettere di assumere eroina farebbe bene a seguire un percorso, di concerto con un medico specializzato, oppure presso un centro SERT. Le crisi di astinenza possono essere infatti molto acute, e potrebbe essere necessaria l’assistenza di personale appositamente preparato.

Non è una decisione da prendere a cuor leggero, anche se sono in molti pronti a giurare di aver smesso da un giorno all’altro di assumere eroina. Data la gravità dei sintomi, è necessario chiedere aiuto, contattare il proprio medico e il più vicino SERT e possibilmente seguire un percorso anche di aiuto farmacologico, fondamentale per ridurre al minimo l’impatto della crisi di astinenza.

A seguire percorsi specifici devono essere tutti gli utilizzatori di eroina. Anche l’eroina fumata causa dipendenza e dunque crisi di astinenza particolarmente forti.

Quanto dura l’astinenza da eroina

L’astinenza da eroina ha una durata che va dai 7 ai 12 giorni circa.

  • Per le prime 6-12 ore i sintomi sono relativamente gestibili;
  • Nei primi 3 giorni si ha la fase acuta, quella durante i quali i sintomi sono più forti e più difficili da sopportare;
  • Nell’ultima settimana i sintomi dell’astinenza da eroina si affievoliscono, fino a sparire completamente;

Come disintossicarsi dall’eroina

Chi decide di disintossicarsi dall’eroina dovrà per forza di cose intraprendere un percorso adeguato, passando magari per l’assunzione “a scalare” di quantità decise dal SERT e dai medici di metadone, e cercando anche un po’ di riposo in farmaci calmanti che possono aiutare a superare la crisi.

Il percorso ideale include anche un aiuto e un sostegno di tipo psicologico, questione sulla quale i SERT continuano ad essere, purtroppo, particolarmente carenti.

Può ovviamente essere anche utile scegliere di seguire un percorso presso una comunità di disintossicazione, con soggiorni di durata variabile.

Vale comunque la pena di ricordare che l’elemento fondamentale, per chi vuole smettere davvero di farsi, è la forza di volontà: contro una droga che crea dipendenza in modo così rapido e forte, a poco valgono gli aiuti di medici e comunità se non siamo noi in primis a volerlo.

THC NELL’ORGANISMO: QUANTO TEMPO RIMANE, COME SMALTIRLO

Alcuni lettori si farebbero una risata nel leggere questa domanda, ma per capire come smaltire le “cannette” che ci fumiamo dobbiamo anche capire cosa ci stiamo fumando.

Quindi iniziamo con lo spiegare che il comunemente denominato THC, si chiama chimicamente delta-9-tetraidrocannabinolo ed è uno dei principi attivi della cannabis.

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LEVAMISOLO: PERCHÉ SI USA PER TAGLIARE LA COCA E QUALI SONO I RISCHI

Il levamisolo è un farmaco utilizzato per la sverminazione dei vitelli e, in molte parti del mondo, come sostanza di taglio per la cocaina.

 Secondo le statistiche diffuse dalla DEA, il reparto speciale statunitense che si occupa di lotta alla droga, una percentuale variabile tra il 50% e il 70% della cocaina contiene, tra le sostanze di taglio, proprio il levamisolo.

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CON QUALI SOSTANZE VIENE TAGLIATA LA COCAINA?

La cocaina non è a km 0. Viene prodotta in pasta pura in Sud America e già in quei paesi subisce l’operazione di taglio, ovvero l’aggiunta di sostanze diverse, che aumentano il profitto dei narcotrafficanti.

Di seguito l’aggiunta di sostanze diverse avviene per mano di tutti gli anelli intermedi della distribuzione della coca e secondo gli studi di diverse agenzie per il controllo delle sostanze stupefacenti quella che raggiunge il consumatore finale sarebbe pura in una percentuale variabile tra il 40% e il 60%.

Di seguito vedremo quali sono le sostanze più utilizzate per il taglio della cocaina, lista che deve interessare particolarmente chi fa uso della sostanza, dato che spesso gli effetti delle sostanze da taglio possono essere, in alcuni casi, più pericolosi di quelli dello stupefacente stesso.

Il levamisolo è la più comune sostanza da taglio per la Coca

Benzocaina e Lidocaina

Sono due sostanze che sono utilizzate come anestetico locale e come anti-infiammatorio per la pelle. Hanno un effetto anestetizzante anche sulle mucose nasali e per questo, almeno in parte, replicano l’effetto tipico della cocaina sulle narici e sulla lingua.

È una sostanza molto facile da reperire, acquistabile senza ricetta e che nella sua versione in polvere è anche somigliante sul piano estetico.

Levamisolo

Il levamisolo è una sostanza che viene utilizzata come presidio medico contro i vermi intestinali degli animali, in particolare i vitelli di allevamento. Ne abbiamo parlato diffusamente in uno speciale: il levamisolo è una sostanza da taglio semplicemente perfetta, in quanto:

  • ha la stessa consistenza a scaglie della cocaina
  • ha effetti amplificanti sulla sostanza
  • è molto economica
  • passa il grosso dei test di purezza della coca

Il taglio con il levamisolo avviene già a alla fonte e molta della sostanza lascia il Sud America dopo essere stata tagliata con il Levamisolo.

Il Levamisolo causa agranulocitosi ed è una sostanza pericolosa.

Fenacetina

Si tratta di una sostanza analgesica (ovvero utilizzata come anti-dolorifico) che era un tempo molto comune nelle farmacie di tutto il mondo. Ha tra i suoi principali metaboliti il paracetamolo ed è utilizzata principalmente anche perchè molto somigliante sul profilo estetico alla coca. Non passa i test di purezza.

La fenatecina è oggi bandita da quasi tutti i paesi del mondo, in quanto sostanza cancerogena e che sembra avere effetti deleteri sulle papille gustative e le mucose nasali.

Procaina

Non fatevi ingannare dal nome: si tratta di un analgesico locale, un po’ come la Lidocaina, ed è utilizzato perché ha lo stesso effetto anestetizzante sulla lingua e sulle mucose nasali. Inganna l’utilizzatore di coca, facendogli credere che si tratti di coca buona, mentre invece ne scimmiotta solo gli effetti più deleteri.

cocaina taglio

Ritalin // Metilfenidato

Si tratta di un farmaco stimolante, che viene utilizzato per i bambini che soffrono di disturbi dell’attenzione. La sostanza è parente delle anfetamine ed ha dunque effetti stimolanti che sono quello che cercano, i distributori, dalle sostanze di taglio.

Efedrina

Un farmaco stimolante, che causa inappetenza. Si tratta di una sostanza che un tempo era utilizzata nell’ambito del doping sportivo.

Anfetamine di diverso genere

Nella cocaina si possono anche trovare anfetamine di diverso genere, che essendo di sintesi sono incredibilmente meno care da produrre, rispetto alla cocaina, e possono essere aggiunte anche nell’ultimo tratto della distribuzione della cocaina.

Il pericolo delle sostanze da taglio

Come hai potuto vedere le sostanze che vengono in genere aggiunte alla cocaina potrebbero essere più pericolose della coca stessa. Senza che nessuno voglia farti la morale, ti invitiamo però a tenere conto di questo prima di assumere la sostanza.

Si può testare la purezza della coca?

Sì, si può testare e ci sono in commercio diversi test in grado di rilevare quanto meno la presenza di:

  • Levamisolo
  • Fenacetina
  • Ibuprofen
  • Vitamina C
  • Efedrina
  • Lidocaina
  • Benzocaina
  • Procaina

Il test può aiutare sicuramente a individuare le sostanze più pericolose, anche se c’è da sottolineare il fatto che difficilmente si riescono a trovare in commercio dosi di stupefacente che non siano state contaminate da almeno 2 delle sostanze sopra elencate.